Rifletti prima di prendere un cane, questa è una scelta che implica un impegno ed una responsabilità da valutare attentamente.
Se avete valutato e site decisi a prendere un cane, seguite questa guida:
COME SCEGLIERE UN COMPAGNO A QUATTRO ZAMPE
La taglia giusta
Cani diversi per taglia hanno anche esigenze diverse, ed esigono quindi proprietari con caratteristiche e possibilità diverse.
Il cane di piccola taglia non necessita di grandi spazi abitativi e può vivere e lasciar vivere tutti anche in un piccolo appartamento.
Certo anche il cane piccolo avrà voglia di scatenarsi in qualche corsa, ma non è un'esigenza così forte come per un cane di grande mole.
In più è facilmente trasportabile (mezzi pubblici, negozi, ecc...).
Il cane di taglia media e grande ha bisogno di uno spazio adeguato per vivere: se abitate in appartamento questo deve essere abbastanza spazioso da permettere una convivenza serena sia agli abitanti umani, sia a lui; ha esigenze di movimento maggiori rispetto a un cane piccolo, e così via.
Cucciolo o adulto?
Nella mentalità comune esiste l'idea che nello scegliere un cane, il cucciolo o il cucciolone siano da preferire. E' un'idea che non ha alcun fondamento.
Il cane adulto ha le stesse possibilità del cucciolo di imparare le regole, ha la stessa voglia di dare e ricevere affetto, la stessa disponibilità a esservi fedele finché vivrà.
I cuccioli sono soggetti che affaticano di più: per far sì che un cucciolo diventi un cane adulto buono ed equilibrato bisogna dedicargli del tempo, bisogna giocare il più possibile con lui e insegnarli le norme della buona educazione canina.
Inoltre c'è un problema di "bisognini" più frequenti che quelli di un cane adulto, almeno fino all'anno di vita.
Spesso i cani che si trovano in un rifugio hanno già conosciuto una casa e le regole della convivenza con l'uomo, perciò è sufficiente, una volta arrivati nella nuova abitazione, "rinfrescargli" le idee senza troppo sforzo.
IL PEDIGREE
Un cane di razza senza il suo documento d'identità (Pedigree) è come un trovatello, senza storia, senza alcuna selezione (salute, morfologia ed indole), senza alcuna garanzia sulle tare genetiche, senza alcuna certezza che appartenga alla razza da noi prescelta (l'abito non fa il monaco, un Retriever deve possedere anche quelle qualità caratteriali da Retriever, che lo contraddistinguono dalle altre razze).
Il cane o è di razza o non lo è; non esistono cani "quasi di razza" o "puri senza pedigree".
Non gettate via il vostro denaro acquistando dei soggetti di dubbia qualità e provenienza. I canili sono pieni di cani "quasi di razza" che aspettano una persona da amare. Adottatene uno, avrete un bellissimo Cane non spendendo un euro ed evitando quel commercio immondo a quei cuccioli che vengono importati dall'estero in condizioni TERRIFICANTI.
Che cosa è il Certificato d'Origine o Pedigree
Il Pedigree è la CARTA D'IDENTITA' del cane. Unico documento riconosciuto ufficialmente dall'ENCI e di conseguenza dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali; unico documento che certifica la proprietà del cane; unico documento che comprova la veridicità dei dati del cane in questione. La sua falsificazione è un reato punibile penalmente. Nel Pedigree si trovano i parenti (sino al 4° grado di ascendenza) così che si possa sapere con estrema precisione: le linee di sangue, le tare genetiche che potrebbero avere queste linee, quali i Campioni (Bellezza e Lavoro) tra gli avi e tante altre cose che spiegheremo più avanti.
Che cosa è l'ENCI
L'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI), è un'associazione di allevatori a carattere tecnico-economico, ha lo scopo di tutelare le razze canine riconosciute pure, migliorandone ed incrementandone l'allevamento, nonché disciplinandone e favorendone l'impiego e la valorizzazione ai fini zootecnici, oltre che sportivi. Per il conseguimento di questi fini l'Ente:
- regola e controlla la produzione e l'allevamento dei cani di razza con particolare riguardo alle esigenze della cinotecnia italiana;
- cura la tenuta dei libri genealogici e registri anagrafici nel rispetto della normativa vigente, sulla base di appositi disciplinari approvati con decreto del Ministero in armonia con le normative comunitarie... nel rispetto degli indirizzi della Federazione Cinologica Internazionale (FCI) in quanto compatibili;
- provvede alla formazione, alla qualificazione tecnica ed all'aggiornamento culturale di giudici ed esperti da impiegare per la valutazione delle caratteristiche morfologiche e funzionali di soggetti appartenenti alle razze canine, istituendo e tenendo aggiornato il relativo Registro sulla scorta di disciplinari approvati dal Ministero con proprio decreto. Provvede altresì alla tenuta ed aggiornamento degli elenchi di altri specialisti della cinotecnia e ne cura la preparazione tecnica e l'aggiornamento culturale;
- regola, approva, riconosce, patrocina ed organizza in Italia, anche direttamente, esposizioni, prove, corse ed ogni altra manifestazione cinotecnica anche con finalità sportive, al fine di verificare i risultati zootecnici e favorire la selezione dei prodotti dell'allevamento nazionale. Può intraprendere anche all'estero le iniziative di cui al comma precedente intese a favorire la conoscenza e la valorizzazione dell'allevamento italiano. Può gestire strutture destinate all'allevamento di cani da lavoro ed alle relative prove di verifica zootecnica. Indipendentemente dalle attività sopra esposte, può procedere anche ad organizzare, direttamente o indirettamente manifestazioni ufficiali di libro genealogico sulla base di apposito disciplinare approvato con decreto del Ministero;
- promuove studi e ricerche interessanti la cinotecnia ed aiuta le iniziative qualificate rivolte allo studio, al controllo, al miglioramento ed alla diffusione delle razze canine;
- può partecipare ad Enti ed Associazioni aventi fini analoghi e può assumere partecipazioni anche societarie strumentali al perseguimento degli scopi sociali;
- esercita ogni altra funzione che gli sia demandata da leggi e da disposizioni emanate dalle competenti Autorità;
- potrà curare stampe e pubblicazioni utili alla diffusione delle attività inerenti l'oggetto sociale.
Fondato nel 1882 da alcuni "gentiluomini" fra cui il Conte Carlo Borromeo, il Principe Emilio Belgioioso d'Este, Ferdinando Delor, Carlo Biffi e Luigi Radice che decisero di dar vita ad una "Società per il miglioramento delle razze canine in Italia". Con la nascita del Kennel Club Italiano (con 31 Soci), nasce il Registro del Libro delle Origini ed il primo soggetto iscritto fu un bracco Italiano di nome Falco, nato nel 1875. Oggi consta di circa 2.000 Soci Allevatori e di circa 100.000 Soci Aggregati ed è dal 1970 facente parte della Federazione Cinologica Internazionale con sede in Belgio, insieme ad altre 80 Nazioni federate.
Che cosa è l'FCI
La Federazione Cinologica Internazionale è un organizzazione mondiale cinofila. In questa organizzazione fanno parte stabilmente 80 membri o associazioni (come l'ENCI) oltre ai "contract partners", ognuna delle quali rilascia il suo Pedigree e istruisce i propri giudici. Riconosce 330 razze, ognuna delle quali è di "proprietà" dell'ente cinofilo interessato, il quale scrive le caratteristiche morfologico/caratteriali in collaborazione con il "Standards and Scientific Commissions" della FCI. Ogni Paese membro organizza Manifestazioni Internazionali e Prove Lavoro (Working Trials) ed i risultati vengono inseriti nel database dell'organizzazione. Quando un cane ha ottenuto il giusto numero di risultati potrà essere insignito del titolo di Campione Internazionale di Bellezza o di Lavoro. Inoltre, tramite l'ente nazionale cinofilo d'appartenenza, la FCI rilascia ad ogni allevatore una sorta di "copyright" per il nome dell'allevamento chiamato Affisso.
giovedì 19 marzo 2009
QUALE FIDO?
Pubblicato da MysteryMoon alle 03:09
Etichette: Quale Fido
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